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La mostra “Acquarello” ha per protagonista l’acqua, elemento per eccellenza senza il quale non vi è vita, che viene raccontata attraverso la poetica magia dell’acquerello e degli scatti fotografici che fermano, per la frazione di un secondo, lo scorrere incessante del suo flusso.
Acqua che alza e abbassa la sua voce piena di grazia, trasparenza, spontaneità e potenza, per ricordarci del suo ruolo vitale di trasformare, purificare e dissetare, di dare la vita. Acqua che ci rammenta quel ticchettio di pioggia sulle finestre il cui ritmo ci rasserena, o che ci ammonisce quando impazza nei torrenti o si gonfia prepotente e oltre misura nelle onde dei mare e degli oceani. Acqua che avvicina cielo e terra perchè specchio di quella distesa di blu che si perde nell’estensione dell’acqua... che riporta a sua volta il colore lassù, nel cielo. L’acqua “radio trasmittente” che vive e reagisce in base a ciò che la colpisce, addirittura alle vibrazioni dei pensieri dell’uomo.
L’acqua che si fonde negli altri elementi di terra, aria, fuoco e etere per creare tutto, ma proprio tutto, di ciò che conosciamo del mondo materiale e visibile. Le foto e gli acquerelli in mostra sono un tributo all’acqua, proposto con riverenza per questo elemento così prezioso, spesso sprecato, e non sempre alla portata di tutti.
Orari d’apertura: sabato e domenica 14.00 - 18.00

LOCANDINA



Peter Keller nasce a Winterthur nel 1950. In seguito ad una formazione nell'ambito della tipografia e della fotografia, si diploma in Ingegneria della stampa e dei media presso la Hochschule der Medien di Stoccarda. Svolge diverse mansioni dirigenziali presso quotidiani svizzeri e lavora come partner in una società di consulenza aziendale internazionale. Nel 1995 si trasferisce in Ticino dove assume la carica di direttore editoriale presso la Società Editrice del Corriere del Ticino.
Nel 2012 Keller conclude la sua carriera per raggiunti limiti di età e avvia una attività di fotografo e giornalista indipendente; i suoi reportages appaiono regolarmente su pubblicazioni svizzere. In collaborazione con agenzie pubblicitarie realizza progetti di comunicazione aziendale. Nel 2012 partecipa alla mostra Dodicisette, collettiva dei fotografi di Ticinosette. Nel 2010 viene pubblicato il volume fotografico Barocco (Edizioni Casagrande), mentre nel 2013 pubblica il volume “Gino D'Antoni, scultore”, e nel 2018 il libro “Vivere Lugano”.
La sua ispirazione principale per il progetto fotografico sull’acqua è stata la Genesi.
Mi sono immaginato il pianeta al momento della Creazione: un paesaggio selvatico, disordinato, un immenso cantiere. C’è luce ma manca il colore. La luce è forte e taglia la notte profonda. Nasce la natura, ancora imperfetta, violenta, non domata. Con queste immagini in testa ho cercato i soggetti da fotografare, basandomi su tre elementi: l’acqua, la luce, la natura. Sono nate immagini un po’ surreali, talvolta astratte, ma sempre vere, spontanee, disegnate dalla natura. - Peter Keller
Tarcisio Trenta nasce a Claro nel 1933. Inizia a dipingere con la tecnica dell’olio negli anni ’70. I primi consigli utili gli vengono dati dall’amico pittore Max Läubli, anch’esso residente di Claro. In seguito sospende l’attività artistica per alcuni anni e la riprende in età di pensionamento, optando per la tecnica dell’acquerello. Frequenta diversi corsi e fa un appassionato cammino di studio che lo porta ad approfondire e perfezionare l’abilità pittorica e la maestria tecnica.
Tra i suoi soggetti spiccano i paesaggi naturali, in special modo quelli engadinesi (Val Bregaglia e Val di Poschiavo) e “…quell’aria di montagna indiscutibilmente vigorosa, fresca ed aspra, dà a tutti i colori una freschezza smagliante, soprattutto l’acqua del fiume e dei laghi… dalla tonalità tanto trasparente come in nessun altra valle della Svizzera”. (H. Hesse). E “i suoi temi contemplativi, di forte componente lirica, vagamente sognante, per cui qualche elemento va supposto più che direttamente percepito...” (G. Isella), ci avvolgono di silenzio, armonia e pace.
A dipingere non mi sento mai solo, un albero, una finestra, un panorama diventano amici. La pittura che non dona emozioni, per me non è arte!. - Tarcisio Trenta

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